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La ricerca delle materie prime

2016 giugno 18
Home page della pagina del sito Lolietto

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Quando si passa all’autoproduzione dei cosmetici la prima cosa che s’intuisce è l’importanza delle materie prime. Più garanzie abbiamo dal produttore e dal distributore, come le certificazioni o il suo procedimento di lavorazione, meglio sarà il risultato ma sopratttutto l’effetto benefico per la nostra salute. Come più volte ribadito dai grandi chef, le materie prime sono la base fondamentale per la buona riuscita di un piatto e lo stesso principio vale quando si realizza un cosmetico perchè la pelle lo assorbe e lo assimila nello stesso modo. Questo aspetto non va per niente trascurato perchè spesso il mercato è popolato da attori non sempre attenti e in alcuni casi propensi alla contraffazione. Un caso, ahimè, molto discusso è per esempio quello dell’olio d’oliva extra vergine italiano. In questo articolo, pubblicato sul Fatto Quotidiano, Francesco De Palo ne parla in maniera molto chiara: http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/12/31/olio-doliva-extravergine-o-contraffatto-il-confronto-tra-costi-al-pubblico-e-profitti-per-il-produttore-onesto-o-truffatore/2340589/

Per restare entro certi parametri di qualità è ormai evidente che la conoscenza del produttore e il prezzo sono determinanti nella scelta delle materie prime. Nella mia ricerca ho avuto il piacere d’incontrare una realtà davvero innovativa, creata da una giovane coppia di ricercatori in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e insieme hanno creato Loliettoo, uno spin-off accademico dedicato allo sviluppo di programmi di ricerca per scoprire nuove molecole organiche grazie ad alcune tecnologie avanzate come la risonanza magnetica nucleare (RSN) che aiuta a studiare le matrici vegetali degli oli per scoprire nuove sostanze funzionali. Quando ho incontrato Sara di Benedetto — la fondatrice di questo progetto — mi ha raccontato che a oggi non esiste una classificazione moderna degli oli vegetali e uno degli scopi dell’Loliettoo è stilare il primo codice di identificazione specie-specifico fondato sulle loro intriseche proprietà chimico-fische. Grazie al team accademico dell’Università Sant’Anna che coinvolge studenti da tutto il mondo appartenenti al corso di dottorato internazionale in agrobiodiversità della Scuola, Lolietto progetta l’intera filiera di produzione e di approvigionamento direttamente in loco basato su un sistema di coltivazione della terra responsabile e sostenibile. Questo approccio così internazionale e scientifico sulle materie vegetali mi ha colpito molto e per la prima volta ho avuto la sensazione di essere di fronte a un progetto globale per preservare la Terra e i suoi meravigliosi frutti. Ho così provato i loro oli che sono perfetti in cucina ma anche per le preparazioni cosmetiche: olio di cartamo, olio di mandorle, olio di sesamo e olio di cocco e ho deciso di fare un balsamo per le labbra, una variante della ricetta Kiss me now (http://www.cosmosplash.it/2014/01/27/kiss-me-now/). Il risultato è stato eccellente, oltre ad avere un gusto buonissimo, ha un profumo speciale che ingolosisce le labbra e il palato! La variante di questa ricetta la trovate di seguito e per gli oli che ho utilizzato potete contattare Loliettoo che potrà inviarvi direttamente a casa i loro prodotti: http://www.loliettoo.it/contatti

Per chi invece desidera sostenere la loro ricerca può farlo con una donazione direttamente da questo link: http://www.loliettoo.it/chisiamo/missione

 

Ricetta per realizzare un lucidalabbra

Ingredienti

25 g  olio di cartamo

25 g olio di vinacciolo

15 g olio di cocco

10 g olio di mandorla

10 g  burro di cacao

20 g di cera d’api (per realizzare la versione Vegan si può sostituire la cera d’api con della cera vegetale come la cera bellina o di mimosa)

25 gg di OE pompelmo rosa

10 gg di OE vaniglia

Cosa occorre

1 pentola bassa per il bagno caldo, 1 ciotola che possa essere del diametro giusto per il bagno maria caldo, 1 frusta, 1 cucchiaino, 1 spatola in silicone, diversi barattolini, 1 bilancia che pesa il grammo, 1 termometro lungo ad alcol o in silicone.

Preparazione

Per questa ricetta non è necessario il frullino ad immersione, potete sciogliere tutto a bagno maria con l’utilizzo della frusta.

Pesate gli oli, il burro di cacao e la cera nella ciotola e mettete a bagno maria dove sciogliete lentamente il composto. Vi ricordo che la temperatura non dovrebbe mai salire oltre i 65° per non distruggere le proprietà degli oli e della cera. Potete fermare la temperatura con un bagno freddo nel lavandino. Una volta sciolta completamente la cera fate raffreddare il composto e quando è tiepido aggiungete gli oli essenziali. Con questa ricetta si preparano circa 115 g di balsamo per le labbra.

Norme igieniche e conservazione

Prima di iniziare pulite bene con alcol le superfici e tutto quello che serve per la preparazione (ciotola, frusta, ecc.). Per questo tipo di preparazione indossate sempre guanti monouso.

Il lucidalabbra si conserva per circa 1 anno se tenuto chiuso e riparato da luce e calore. Una volta aperto dura almeno 3 mesi.

 

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