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Balsamo di Tigresse

2013 luglio 30

Questa preziosa scatolina sormontata da una tigre e dalla quale sprigiona un forte profumo balsamico mi ha sempre affascinato e facendo una piccola ricerca ho scoperto che la sua formulazione è stata creata verso la fine del ‘800 da Au Chu Kin, un erborista birmano, che  inventa questo unguento e chiede ai propri figli di migliorarlo e perfezionarlo fino a farlo diventare uno dei balsami curativi più usati nella medicina orientale. I suoi usi sono i più svariati: come balsamo per il raffreddore o per le respirazioni yogiche, contro il mal di testa o i dolori muscolari. Personalmente non ho resistito alla tentazione di clonarlo e ho scoperto che la canfora, uno dei suoi oli essenziali, è stata proibita dalla farmacopea britannica perché considerata molto tossica. Per fortuna gli oli balsamici sono tanti e nella mia ricetta potete tranquillamente evitarla.

Ecco la ricetta senza l’uso della canfora:

Ingredienti

100 g  olio di vinacciolo

50 g  olio di mandorla

15 g  olio di cocco

35 g   cera d’api

40 gg di OE balsamici e potete scegliere tra cajeput, pino, menta, eucalipto

Potete riciclare dei vecchi vasetti ma sterilizzateli con un bollore in acqua e asciugate bene con alcol.

Cosa occorre

1 pentola bassa per il bagno caldo, 1 ciotola, 1 frusta , 1 cucchiaino, 1 spatola in silicone, barattolini , 1 bilancia che pesa il grammo, 1 termometro lungo ad alcol o in silicone.

Preparazione

Pesate gli oli e la cera nella ciotola e metteteli a bagno maria dove sciogliete lentamente il composto. Vi ricordo che la temperatura non dovrebbe mai salire oltre i 65° per non distruggere le proprietà degli oli e della cera. Potete fermare la temperatura con un bagno freddo nel lavandino. Una volta sciolta completamente la cera potete far raffreddare il composto e una volta tiepido aggiungere gli oli essenziale. Versate il balsamo nei barattolini: per aiutarvi in questa operazione fate scaldare il cucchiaino nell’acqua calda del bagno maria Questo piccolo trucco evita lo sbalzo termico e aiuta l’invasettamento del balsamo.

Norme igieniche e conservazione

Prima di iniziare pulite bene con alcol le superfici e tutto quello che serve per la preparazione (ciotola, frusta, ecc.). Per questo tipo di preparazione indossate guanti monouso.

Il balsamo di Tigresse si conserva per circa 1 anno se tenuto chiuso e riparato da luce e calore. Una volta aperto dura almeno 3 mesi.

 

 

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